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La vita e i meccanismi della tossicodipendenza
» Le droghe e i problemi
Perché la tossicodipendenza è un male così diffuso? Nessuno vorrebbe essere un tossicodipendente o un alcolista, eppure molti lo diventano. La domanda più frequente
è, semplicemente: perché succede una cosa del genere?
Com’è potuto accadere che mio figlio, mia figlia, mio
padre, mia sorella o mio fratello sia diventato un tossicodipendente? E perché non
riesce a smettere?
Per comprendere il pericolo della tossicodipendenza è
necessario sapere che le sostanze che alterano la mente (alcool e droghe)
sono sostanzialmente degli anestetici ed in quanto tali bloccano il dolore: sia quello
fisico che quello emozionale. Ciò che avvicina una persona all'alcol o alla droga è in primo luogo l'infelicità, la disperazione o anche un dolore fisico.
Prima di analizzare le cause della dipendenza chiariamo alcuni dubbi.
Cos’è la droga?
La droga è un veleno e quando è introdotta
nel corpo ne modifica una o più funzioni. Gli effetti prodotti dal suo utilizzo dipendono essenzialmente dalla
quantità assunta. Una piccola quantità
funziona come stimolante, una quantità maggiore agisce come
sedativo e una quantità ancora più grande agisce esattamente
come un veleno e può causare la morte della persona.
Cos’è la dipendenza?
Nelle comunità mediche e scientifiche si discute da anni circa la natura della dipendenza e la figura del tossicodipendente. Alcune scuole di pensiero parlano di una predisposizione genetica o biochimica alla dipendenza da alcol e droghe, parlano della dipendenza come di una malattia ereditaria e di individui malati permanentemente, a livello genetico,
pur avendo periodi più o meno lunghi di sobrietà.
Le droghe e la mente
La mente non è nient’altro che una registrazione consecutiva
di immagini mentali che si accumulano durante la vita della persona:
Quasi come un film. Con la differenza che , oltre a registrare le
immagini, la mente è in grado di registrare simultaneamente
oltre 50 percezioni (le più conosciute sono tatto , olfatto,
udito, vista e gusto).
L'utilizzo di droghe ostacola l’apprendimento. Il tossicodipendente solitamente è
assente, smemorato e irresponsabile. Anche nelle scuole, si è osservato che chi fa uso di droghe è
molto più lento nell’apprendimento degli altri studenti.
Esiste inoltre la cosiddetta “personalità da droga”.
E’ un carattere artificiale, creato dalle droghe.
Il tossicodipendente può cambiare le sue abitudini e il suo carattere, inizia a provare ostilità ed un antagonismo represso nei confronti delle altre
persone.
Le droghe riducono le abilità della
persona. Il tossicodipendente è incapace di vivere bene e non riesce a raggiungere le proprie mete nella vita.
Le affermazioni relative alla maggiore creatività assicurata dalla droga sono false.
La creatività, la consapevolezza e l’intelligenza sono
il frutto di una mente sana, non quello di una mente intossicata
dalla droga.
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