Il Programma Narconon (che significa no alle droghe) ha iniziato la propria attività nel 1966 grazie a William Benitez, un detenuto del carcere statale dell'Arizona, tossicodipendente fin dall'età di tredici anni.
Benitez, che a quell'epoca si trovava in prigione per la quarta volta, aveva cercato in numerosi modi di abbandonare l'uso delle droghe, ma inutilmente. Ecco la sua testimonianza: "I miei tentativi di smettere di prendere droghe, non fallivano per mancanza di volontà. Credetemi, ci provavo davvero, leggendo continuamente... Freud, Jung, Menninger, studiavo una filosofia dopo l'altra, studiavo tutto ciò su cui riuscivo a mettere le mani per conoscere meglio me stesso.
Ho accettato l'aiuto di psichiatri e ho partecipato a programmi di ogni tipo, ma invece di conoscermi meglio, col passare del tempo mi conoscevo sempre meno.
L'unica cosa che mi impediva di suicidarmi era la sicurezza che un giornoce l'avrei fatta. Mi sentivo molto triste per i miei amici che cercavano continuamente di smettere. Volevo aiutarli, ma non riuscivo ad aiutare nemmeno me stesso... Ero molto stanco dellavita da tossicodipendente: furti, prostituzione e tutto ciò che comporta. Durante il mio quarto e ultimo soggiorno nel penitenziario di stato dell'Arizona fui processato come criminale recidivo. Rischiavo la reclusione da 16 anni all'ergastolo e fui condannato a 16 anni. Fu a questo punto che cominciai ad abituarmi all'idea che quando si diventa tossicodipendente è impossibile smettere." La ricerca di una soluzione portò Benitez al libro "I fondamenti del pensiero". Applicando i principi descritti in questo testo, egli riuscì finalmente a sconfiggere la sua dipendenza. Via via che continuava i suoi studi, Benitez si rendeva conto che le scoperte sulla mente e sullo spirito offrivano, per la prima volta, una speranza ai tossicodipendenti. Cominciò quindi ad utilizzarle per aiutare gli altri detenuti. Secondo il resoconto di Benitez, nel 1966, quando furono impiegate per la prima volta a titolo sperimentale su un gruppo di reclusi del penitenziario di stato dell'Arizona, queste tecniche consistevano solo di esercizi fondamentali sulla comunicazione. Eppure, sette detenuti di quel primo gruppo di dieci dichiararono testualmente di avercela fatta.
La notizia del loro successo si diffuse rapidamente nelle altre prigioni e il programma fu ampliato. Nel giro di un anno, la decina di detenuti da cui si era partiti raggiunse le cento unità e sebbene il Narconon fosse stato costituito per aiutare i tossicodipendenti, la sua utilità e la sua efficacia suscitarono un interesse enorme nella popolazione carceraria in generale. Nel 1967, i funzionari delle carceri accordarono a tutti i detenuti il permesso di unirsi al gruppo e da quel momento il programmaNarconon fu aperto a tutti coloro che desideravano migliorare la propria vita.
Nel 1970, Benitez uscì di prigione e si recò a Los Angeles per contribuire all'apertura dell'ufficio nazionale del Narconon. Da allora il programma Narconon è presente in ogni parte del mondo: diversi centri sono attivi negli Stati Uniti, nel Sud America, in Australia, in Canada, Spagna, Danimarca, Russia, Svezia, Svizzera, Olanda, Inghilterra e, dal 1981, anche in Italia.
Ulteriori Informazioni sulla Dipendenza e le Possibilità di Recupero:
Da oltre 40 anni il Programma Narcononaiuta tossicodipendenti ed alcolisti a superare la dipendenza da droghe e alcool con tecniche di disintossicazione e riabilitazione naturali ed innovative, quindi senza l’uso di farmaci, psicofarmaci odroghe sostitutive. Nell’arco di pochi mesi, il Programma Narconon consente la completa disintossicazione e riabilitazione della persona, che viene restituita alla propria famiglia ed alla società come una persona etica e produttiva. ICentri Narconon operano in tutto il mondo con percentuali di successo molto alte sui casi trattati, come dimostrano le statistiche internazionali degli ultimi anni.
Vincere la Tossicodipendenza e l'Alcolismo si Può.
Il Programma Narconon Funziona!