
1. Cos'è il programma Narconon ?
Il programma Narconon è un programma di recupero dalla tossicodipendenza e dall'alcolismo
composto da nove diversi corsi .
E' un protocollo
di riabilitazione drug free, ovvero non utilizza droghe alternative,
agenti farmaceutici o sostanze che alterano la mente, nel processo
della dizintossicazione.
I centri Narconon sono associazioni di utilità sociale senza
scopo di lucro che solitamente lavorano in sinergia con le competenti
autorità locali. Spesso vengono finanziati dagli enti governativi
preposti, a volte da privati.
In trent'anni, il programma è cresciuto dal primo progetto
del 1966, all'interno di un carcere, ai cinquanta centri presenti
in venti paesi diversi. Oggi, il programma si svolge in centri residenziali
e non, oltre che in istituti di correzione e pena sia per adulti
che per minori. Ovunque sia svolto, fornisce le medesime metodologie
di riabilitazione dalla droga. Il programma Narconon comprende inoltre
attività di informazione per la prevenzione della droga.
2. Qual'è la filosofia del Narconon?
La filosofia sostanziale del programma Narconon è che un
individuo che ha danneggiato se stesso e gli altri abusando di droga
e/o alcol, può imparare ad assumere piena responsabilità
per se, il proprio corpo e le proprie azioni, fino a raggiungere
l'obiettivo di una vita etica, produttiva e libera dalla droga.
Come disse il fondatore del Narconon, William Benitez, "Ciò
che mi aveva stupito era che il lavoro di Hubbard si concentrava
non solo nell'identificare le abilità, ma anche in una metodologia
pratica (esercizi) grazie a cui svilupparle. Realizzai così
che la tossicodipendenza è una disabilità che si instaura
quando una persona cessa di usare le proprie abilità essenziali
a un'esistenza costruttiva."
L'intero programma Narconon è stato sviluppato in base
a questa premessa fondamentale: una persona risolve le "disabilità"
aumentando le proprie "abilità". Per raggiungere
questo risultato, oggi il programma Narconon consiste in una serie
di esercizi, fasi di studio e applicazioni pratiche svolti in una
sequenza precisa. Le tecniche ed i programmi di apprendimento aiutano
l'individuo a recedere dall'uso di droga, a mettersi in comunicazione
con gli altri e con l'ambiente, a disintossicare il proprio organismo
dai residui tossici, a prendere controllo di se e del proprio ambiente
fino a raggiungere un punto in cui potersi assumere piena responsabilità
sia per se e sia per gli altri.
3. Quali sono le percentuali di successo del
Narconon?
Studi indipendenti fatti sulla popolazione che ha completato il
programma Narconon da almeno un anno, evidenziano che generalmente
pià del 60% rimane libero dalla droga. Inoltre, le percentuali
di recidività per coloro che erano coinvolti in crimini prima
di iniziare il programma, sono pressoché zero. Chi completa
con successo il programma Narconon, in maggioranza, rimane libero
dalla droga e dalla recidività nel crimine. I risultati del
programma Narconon brillano inconfutabilmente di fronte alle filosofie
di altri programmi che non considerano neppure la possibilità
di un effettivo recupero e di una riabilitazione stabile. Questo
è invece il risultato standard che ci si aspetta e si richiede
al programma Narconon.
In diversi paesi del mondo, continuano regolarmente gli studi e
le valutazioni della popolazione che ha completato il programma
Narconon.
4. Qual'è il rapporto del Narconon
con i governi locali?
La politica internazionale del Narconon prevede che ciascun singolo
centro mantenga relazioni legali e amministrative appropriate con
il proprio stato e governo locale. Ogni centro Narconon opera secondo
le leggi locali e, spesso, in coordinazione e cooperazione con le
strutture governative locali.
Il Narconon International è stato riconosciuto dal governo
degli Stati Uniti come organizzazione no profit di utilità
sociale fin dal 1972 ed è iscritto ufficialmente come programma
di riabilitazione dalla droga, fin dal 1971 negli Stati Uniti e
dal 1972 in Europa (Svezia). Oggi il programma Narconon è
riconosciuto in in molti altri paesi europei e del resto del mondo.
Il numero di paesi che approvano i centri Narconon come organizzazioni
di riabilitazione efficaci e socialmente utili cresce di anno in
anno, con l'apertura di nuovi centri in nuovi paesi quali la Russa,
l'Ucraina, il Kazakistan, la Colombia, la Nuova Zelanda, Taiwan,
il Messico, l'Australia e la Croazia.
5. Come vengono addestrati gli operatori del
Narconon?
Narconon International ha compilato una serie dettagliata di corsi
tecnici e amministrativi per l'addestramento degli operatori. Questi
corsi utilizzano materiali e consentono a chi
li ha frequentati sia di fornire correttamente la tecnologia di
riabilitazione dalla droga sia di
amministrare la gestione dei centri che adottano tale tecnologia.
6. Perché alcuni operatori del Narconon
sono ex tossicodipendenti?
Il programma Narconon ha dimostrato che gli ex tossicodipendenti,
persino quelli che che lo sono stati a lungo e completamente, possono
essere riportati a un'esistenza di completa responsabilità
personale e sociale. Molto spesso, persone salvate grazie all'applicazione
della tecnologia di riabilitazione dalla droga ,
così come avviene nei centri Narconon, sviluppano un forte
desiderio e uno scopo preciso di aiutare altri a riabilitarsi. Spesso
queste persone chiedono di entrare a far parte dello staff del Narconon
per poter aiutare chi ancora è dipendente dalla droga o dall'alcol.
I centri Narconon accettano volentieri queste persone sullo staff,
non importa quale sia la loro provenienza, e spesso costoro sono
in grado di contribuire con notevoli capacità e rendimento
sia tecnico che amministrativo. Ancora pià importante è
che al tossicodipendente appena iscritto al programma Narconon piace
avere a che fare con chi "ci è passato in mezzo".
Oltre trent'anni di esperienza operativa con persone del genere,
riabilitate e completamente rivitalizzate, hanno dato ragione al
Narconon sotto questo aspetto. Questi individui diventano gli operatori
migliori e pià attenti. Molti altri centri, oltre al Narconon,
impiegano ex tossicodipendenti riabilitati.
DOMANDE MEDICHE
1. Il Narconon è un programma terapeutico?
No, non lo è. Il Narconon segue un modello di apprendimento
didattico. Lo studente, così si chiama chi frequenta il programma,
segue un programma che consiste sia di informazioni scritte da studiare
e sia di una serie esercizi pratici, incluso un regime di disintossicazione.
Gli operatori non curano gli studenti né dal punto di vista
patologico, né da quello psicologico. Piuttosto, forniscono
loro adeguato sostegno e disciplina così da farli progredire
velocemente e con successo attraverso le diverse fasi del programma,
far loro ottenere il massimo beneficio dai diversi esercizi e regimi,
fino a che non hanno ottenuto una piena comprensione dei materiali
e li possono applicare alla propria vita.
Alcuni aspetti del programma si indirizzano ovviamente allo stato
fisico dello studente. Questi includono l'esercizio fisico, una
corretta nutrizione e un programma di saune che favorisce l'espulsione
dei residui di droga e di altre sostanze tossiche accumulate nell'organismo.
Pur non essendo un programma terapeutico, il Narconon richiede
una visita medica completa all'atto dell'iscrizione che viene accettata
soltanto dopo un parere medico favorevole. In questo modo, qualsiasi
eventuale malattia o condizione fisica che impedisce l'immediata
iscrizione al programma può essere curata prima di iniziare
il programma Narconon stesso.
2. Perché il Narconon utilizza dosi elevate
di vitamine?
Sotto la diretta supervisione del medico di ogni centro, il Narconon
utilizza vitamine ed altri integratori alimentari (non farmaceutici)
come parte del programma. Questa è una pratica comune a diversi
centri di riabilitazione, in quanto il tossicodipendente presenta
invariabilmente uno stato di malnutrizione e carenza vitaminica.
Oltre a questo regime nutrizionale, una fase specifica del programma
è indirizzata alla rimozione dei residui tossici dall'organismo.
Oltre all'esercizio fisico ed alla sauna, in questa fase lo studente
assume (sotto il diretto controllo del medico del centro) elevate
quantità di liquidi, apporti extra di minerali e di vitamine,
in proporzioni graduali e accuratamente controllate. Questo per
stimolare il metabolismo dei grassi corporei, a sostegno delle funzionidell'organismo
nel processo di eliminazione delle tossine. Una volta completata
la fase della disintossicazione, lo studente riprende un regime
vitaminico regolare.
3. Chi ha assunto farmaci psichiatrici, può
essere iscritto al programma Narconon?
Il Narconon ha la sua propria politica, in relazione a chi può
o non può iscriversi al programma. Persone che hanno subito
elettroshock o interventi psichiatrici al cervello non si possono
iscrivere al programma, in quanto i danni subiti a causa di queste
procedure sono così estesi da impedire all'individuo di beneficiare
completamente dei risultati del programma Narconon. L'esperienza
ci ha pure dimostrato che chi ha assunto dosi massicce di medicinali
psichiatrici è ostacolato nell'acquisire risultati stabili,
non essendo in grado di assimilare e comprendere i materiali del
programma fino ad una completa riabilitazione stabile.
Poiché il Narconon è un programma che non utilizza
farmaci o droghe alternative, chi desidera seguire un percorso psichiatrico
viene indirizzato ad altri centri o programmi.
4. I centri Narconon utilizzano droghe sostitutive
nella fase di astinenza?
Assolutamente no.
Il Narconon ha una metodologia riconosciuta e rispettata in tutto
il mondo per l'astinenza da qualsiasi tipo di sostanza, poiché
riduce al minimo la sofferenza utilizzando vitamine, minerali e
un'assistenza personale di ventiquattro ore su ventiquattro. Prima
di iniziare la fase dell'astinenza, lo studente da il suo consenso
e di solito questa fase viene completata pià rapidamente
e con minor disagio di quanto non si possa aspettare. Anche il ritmo
regolare di sonno/veglia viene ripristinato in tempi pià
brevi, poiché l'organismo si riprende pià rapidamente
dalla sospensione della sostanza, tornando ai suoi cicli naturali.
La visita medica obbligatoria dice se lo studente ha bisogno di
un'astinenza clinicamente assistita, come raramente avviene. In
questo caso lo studente viene accompagnato presso un centro medico
non psichiatrico per completare questa fase sotto diretto controllo
medico.
5. Chi usa metadone a mantenimento o a
scalare (per eroina ed altri oppiacei), può iscriversi al
programma Narconon?
E' necessario eliminare il metadone scalandolo, prima dell'iscrizione
al programma. Una lunga esperienza ci ha mostrato che l'astinenza
da metadone è molto pià difficile e pià lunga
di quella della stessa eroina.
6. Esiste un riconoscimento scientifico o professionale
sulla validità della metodologia del programma Narconon?
L'intero programma Narconon è stato esaminato, sperimentato
accuratamente e valutato positivamente da medici prestigiosi quali:
- Prof. Alfonso Paredes (Docente di Psichiatria presso la Scuola
di Medicina dell'UCLA, Università della California di Los
Angeles).
- Dr. Ray Stowers (specialista in tossicologia e membro della
Società Medica Americana della Medicina delle Tossicodipendenze,
ex Direttore del reparto tossicodipendenze dell'Ospedale Regionale
dell'Oklahoma).
- Dr. David Root (membro del Consiglio Americano di medicina
aerospaziale).
- Dr. Megan Shields (membro del Consiglio Americano dei Medici
di Famiglia).
Questi professionisti costituiscono il Consiglio Scientifico Internazionale
del Narconon ed alcuni di loro hanno illustrato la metodologia del
programma presso diversi enti sanitari quali, ad esempio, l'Associazione
Americana della Salute Pubblica (Dr. Megan Shields).
A tutt'oggi, inoltre, si sono svolti tre Congressi Internazionali
sulle procedure di disintossicazione sviluppate dal programma Narconon, a Los Angeles, Stoccolma ed in Kazakistan.
Decine di scienziati e ricercatori famosi hanno studiato accuratamente
le metodologie e i risultati salutistici del programma Narconon.
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