Tossicodipendenza a cura del Centro Narconon Il Gabbiano Numero Verde - Chiama Subito
HomeProgramma NarcononStrutturaGalleryIl centro a 360°Tossicodipendenza e alcolismo ... perchèInfo sulle drogheContatti
ecstasi - cocaina - alcool - fumo - eroina
   
Testimonianze di Successo
  Educazione sulle droghe
  Info per Genitori
  FAQ
  Mappa del sito

Narconon  Il Gabbiano



Educazione sulle droghe e la tossicodipendenza


La cocaina, dipendenza e approfondimenti.

Il cloridrato di cocaina è conosciuto comunemente con il nome di cocaina. Alcuni utilizzatori trattano chimicamente la cocaina per rimuovere il cloridrato. Questo processo è chiamato "freebasing" e rende la droga più potente. Il "Crack" è una forma solida della cocaina a base libera. Il nome "crack" deriva dal rumore che questa sostanza produce quando viene riscaldata e fumata.

Informazioni sul crack.

COCAINADato che il crack è una forma già pronta di cocaina a base libera, gli utilizzatori non devono comprare gli strumenti per trasformarla e non devono esporsi alle esplosioni chimiche associate al processo di "freebasing". Il Crack è spesso confezionato in fiale o bustine di plastica e venduto in piccole quantità, di solito 300-500 mg o una quantità sufficiente per due o tre inalazioni.

La cocaina è stata tradizionalmente una droga per gente ricca, a causa degli elevati costi che comportava il suo utilizzo. Oggi, il crack è venduto a prezzi tanto bassi che perfino gli adolescenti possono permettersi di comprarlo. Ma questo può indurre in errore, perché quando una persona diventa dipendente dalla cocaina, i suoi "bisogni" crescono ed anche le sue spese.

Quali sono gli effetti negativi del crack?

Come per tutte le droghe da strada, ciò che viene effettivamente venduto potrebbe non corrispondere a ciò che si crede di aver comprato. E' difficile indicare gli effetti collaterali quando non si conosce l'effettivo contenuto della sostanza. Esistono rischi di decesso documentati sia al primo che al centesimo utilizzo, o qualsiasi volta il crack venga utilizzato. Si può morire di crack anche senza finire in overdose.

Inoltre, se la prima esperienza porta ad un uso continuato, altri effetti collaterali includono il rapido insorgere di tolleranza, dipendenza e di tutti i problemi sociali che possono derivare dall'uso abituale di droghe.

In considerazione del dosaggio, gli effetti negativi del crack posso essere:

  • Convulsioni
  • Aumento del ritmo cardiaco
  • Battito cardiaco irregolare
  • Infarto
  • Rapido incremento della pressione sanguigna
  • Colpo apoplettico
  • Depressione
  • Comportamenti suicidi

Come viene usato il crack?

Il crack viene utilizzato nello stesso modo in cui viene utilizzata la base libera, vale a dire mettendo la sostanza in una pipa di vetro (o in una pipa per hascisc), riscaldandola ed inalandone i vapori. I vapori della base libera sono assorbiti attraverso i polmoni e vengono trasportati verso il cervello attraverso la circolazione sanguigna, in 10-15 secondi. L'effetto di un'inalazione dura solitamente 10-15 minuti.


Le informazioni utilizzate sono state gentilmente fornite dal National Institute on Drug Abuse (NIDA).

« la dipendenza e la disintossicazione da cocaina


disintossicazione eroina | la cannabis | dipendenza alcol | allucinogeni (ketamina, lsd, mescalina) | hashish e marijuana


Informazioni sulla dipendenza da crack. Quali sono gli effetti di questo derivato della cocaina? Come viene usato il crack? Il "Crack" è una forma solida della cocaina a base libera. Il nome "crack" deriva dal rumore che questa sostanza produce quando viene riscaldata e fumata. La disintossicazione è possibile. Contatta il centro di recupero Narconon

Associazione NARCONON® "Il Gabbiano" tel. 0832.841456 - 0832.841455 cell.348.7458921 info@narconontop.org
NARCONON® e il logo Narconon sono marchi d'impresa e di servizio di proprietà dell¹Association for Better Living and Education International (ABLE) e sono usati con il suo consenso.